ANCORA di Eduardo De Crescenzo

Ancora fu la canzone che lanciò Eduardo De Crescenzo, in pratica sarebbe la sua canzone di debutto, con cui il cantante napoletano partecipò al Festival di Sanremo, classificandosi all’undicesimo posto. Quell’edizione del Festival fu vinta da Alice con il brano Per Elisa.

Incisa nel 1981, Ancora fu comunque premiata al Festival per la miglior interpretazione, da una giuria presieduta dal regista Sergio Leone, pertanto ebbe ugualmente il suo merito. Il brano è celeberrimo, ancora viene cantato e rieditato, numerose sono le cover ed è osannato nei karaoke, viene cantato negli stadi e nei raduni, insomma una pietra miliare della Musica Italiana.

Questo pezzo infatti è, tra i brani italiani, uno di quelli che incassa più proventi per i Diritti SIAE, proprio perché viene inserito dappertutto. Un notevole risultato se consideriamo che, prima esordire al Festival con questo singolo, Eduardo De Crescenzo era praticamente sconosciuto, sebbene sin da piccolo fosse stato considerato un bambino prodigio, che a 3 anni già suonava la fisarmonica.

A quel tempo, però, il pezzo non scalò significativamente le classifiche, infatti raggiunse al massimo il quinto posto delle Top Ten, e non rientrò neanche tra i primi 30 dischi più venduti dell’anno. Il testo è piuttosto ricorrente, nelle storie d’amore finite male, con lui che rincorre lei e non riesce a dimenticarla, ed è forse per questo che inizialmente non fece la differenza, tra tutte le altre canzoni d’amore che circolavano nel panorama musicale italiano.

Però, il ritornello si è insediato bene nella cultura popolare, e non esclusivamente a proposito della sfera sentimentale, poiché in conclusione ha risposto a tutti gli usi e i costumi. S’è detto all’inizio che il brano viene anche parafrasato negli stadi, benché in chiave spesso ironica, tuttavia ciò non è affatto denigratorio, anche se perde il vero senso per il quale la canzone fu scritta. Del resto il successo ha le sue implicazioni, in pratica il suo prezzo, e bisogna prenderne anche i risvolti meno piacevoli.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

Share Button

Link utili:

loading...

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *