DIAMANTE di Zucchero

Una perla, questa canzone di Zucchero che fu scritta insieme a Francesco De Gregori, la quale ovviamente in Italia vinse il Disco d’Oro. Diamante fu estratta dall’album di Zucchero Oro, incenso e birra, che per un periodo di ben sette anni è stato l’album italiano più venduto a livello internazionale, con un totale di 8 milioni di copie vendute e una tournée che si svolse in tutta Europa fino ad arrivare a Mosca, addirittura al Cremlino.

Si può dire che Diamante fosse il suo singolo di punta, sebbene tutti i brani dell’album furono un successo, chi più chi meno, insomma nel complesso fu un capolavoro e grazie a questo lavoro, tribolato dice lui, Zucchero si fece conoscere in tutto il mondo. Lo stesso Ray Charles lo definì uno dei migliori artisti blues con cui aveva collaborato, benché l’anima di Zucchero sia interamente italiana e nel suo sangue non scorre l’ombra dello schiavismo afroamericano che caratterista questo genere musicale.

La cover più famosa di Diamante è quella cantata da Mia Martini nel 1994, tuttavia non fu certamente l’unica e lo stesso Zucchero ne interpretò una in versione inglese, per essere inclusa nel suo album destinato al mercato estero.

Il testo di Diamante fu scritto da De Gregori su esplicita richiesta di Zucchero, in quanto era dedicata alla nonna del cantautore e lui ebbe paura di sforare in una forma esageratamente sdolcinata, essendo troppo emotivamente coinvolto. De Gregori accettò di gran carriera ed anzi fu onorato di diventare interprete di un lato così sentimentale di questo artista che, fino ad allora, aveva dato sfogo solo a rabbia e tribolazione.

Le parole del testo sono una chiara rivisitazione del passato, in cui si parla di vinai e di granai, di fornai, uno scenario che si riallaccia di certo all’infanzia di Zucchero. Diamante non è uno pseudonimo per esprimere un determinato significato di preziosità, era proprio il nome della nonna, Diamante Arduini in Fornaciari.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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