DISCO BAMBINA, CICALE e CRILÙ ★ Sigle di Heather Parisi

Prima soubrette anni ’70/’80, Heather Parisi cantò le varie sigle del programma televisivo “Fantastico”, che andava in onda su RAI 1. Ballerina di professione, divenne una vera beniamina con la sua R pronunciata e quei capelli biondo platino che agitava corposamente, mentre si cimentava nei suoi coloratissimi balletti. Costumi sgargianti e oberati di paillette e lustrini, la sua figura risaltava come un fascio di luce, all’interno dello studio, grazie anche allo stile disco che all’epoca era predominante.

Dopo di lei arrivò Lorella Cuccarini, stavolta una soubrette tutta italiana che si accaparrò la Fininvest (l’allora Mediaset), la quale ricalcava tutto lo stile della Parisi. Fu scoperta da Pippo Baudo, presentatore leggendario ed anche talent scout di artisti televisivi, che la lanciò nei suoi programmi e in seguito la lasciò andare per la sua strada, volando verso una carriera che arrivò quasi alle stelle e che durò per parecchi anni.

Lo stesso discorso non si può fare purtroppo per Heather Parisi, perché dopo gli anni d’oro, ovvero quelli ’80, l’onda la abbandonò e non ci fu più spazio per lei, dato che la Cuccarini si avvicinò ad un altro tipo di programmi televisivi, non necessariamente musicali. Infatti, quando la moda dei varietà come calderoni di sketch e balletti terminò, dopo gli anni ’90 Heather Parisi non ebbe più posto per il suo settore, diventando semplice ospite nei programmi e talvolta anche presentatrice. Per ovviare recitò anche in teatro ma fu una cosa da poco, pressoché momentanea.

Comunque all’epoca riscosse un grandissimo successo, i suoi dischi entrarono nella cultura popolare italiana e non ne sono più usciti, specialmente il brano Cicale (1981) che vinse il Disco d’Oro per le incredibili vendite. In linea generale, però, tutte le sue canzoni raggiunsero un alto picco di popolarità, facendo continuamente record di vendite.

Un testo apparentemente non-sense, in realtà Cicale non era riferito alla cicala come animale, anche se poi ci è stata infilata la formica, bensì si rifaceva ad un intercalare toscano, “ci cale”, che sta a significare “ci piace”, “ci interessa” o “ci importa”. Per il disco fu ideato anche un balletto, che Heather faceva in ogni esibizione, e la cosa fu riproposta nei suoi altri brani di successo: Disco Bambina (1979), il suo primo singolo che fu anche la sigla del primo “Fantastico”, e Crilù (1984), che invece fu la sigla di “Fantastico 5”, dove la soubrette ottenne anche la conduzione insieme a Pippo Baudo.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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