E TU di Claudio Baglioni

Tipica canzone romantica, ma di quelle che non si scordano per quanto dolcemente melodiosa, sia nel testo che nelle musiche, una canzone che ognuno, prima poi, farà sua, dato che rispecchia lo stato d’animo di chiunque sia innamorato o si stia innamorando. È universale.

E tu è un’altra canzone intramontabile, ma del resto Claudio Baglioni ne ha fatte di canzoni simili, durante la sua carriera che non sembra avere una fine e neanche un inizio, è come se ci fosse sempre stato. È il primo cantante veramente romantico della Musica Italiana, non perché non ce ne siano stati altri prima di lui, quanto piuttosto perché ha mantenuto fede alla sua linea, per decenni è stato la voce dell’amore in tutte le sue forme.

Uscita nel 1974, E tu fu scritta dallo stesso Baglioni, come tutte le sue canzoni, in cui mette tutto se stesso, l’anima e il cuore, mentre l’arrangiamento della musica fu effettuato da Vangelis. Il singolo lanciò l’omonimo album, per l’estate di quell’anno, diventando il 45 giri più venduto del 1974 con circa 500 mila copie, ed ottenne così il Disco d’Oro per le vendite.

E tu vinse al Festivalbar e sorpassò Piccola e fragile di Drupi per posizionarsi al primo posto delle Top Ten. La sua permanenza restò fissa fino a ottobre, quando fu sorpassata a sua volta da Bella senz’anima di Cocciante. Questo è il secondo grande successo di Claudio Baglioni, dopo la pubblicazione di Questo piccolo grande amore.

Il testo di E tu è una meraviglia nella sua semplicità, perché parla semplicemente di un pomeriggio trascorso al mare, da due innamorati ancora acerbi, che stanno muovendo i primi passi nella loro storia d’amore. Dolcissimo è il passaggio in cui il protagonista pensa tra sé, forse sei l’amore, rivolgendosi a lei, mentre rivede nella sua mente i bellissimi momenti passati insieme. Un amore puro, neonato e fragile ma colmo di splendide speranze, come tutti gli amori appena nati.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

Share Button

Link utili:

loading...

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto da Copyright