HERO di Enrique Iglesias live

Cantante latino amatissimo, ma se la sua musica ha avuto un peso determinante per il suo successo, c’è da dire che con i suoi fans ci sa fare, ricambia in tutto e per tutto l’affetto che provano per lui, e questo sicuramente ha contribuito enormemente. Ad ogni suo concerto, infatti, Enrique fa salire sul palco una ragazza a caso e ci conversa, ci si scatta qualche foto e addirittura canta insieme a lei, dedicandole una canzone.

Che sia una strategia promozionale o il bisogno di toccare con mano l’affetto del suo pubblico, di ricambiarlo in qualche modo, è un atteggiamento certamente originale, forse unico, e non smentisce indubbiamente il calore tipicamente latino di questo straordinario artista, nonché la sua singolare umiltà. Oltretutto non si limita ad ospitare queste ragazze sul palco, le fa sentire a casa abbracciandole e talvolta anche baciandole, senza alcuna distinzione di soggetti, avvenenti o meno che siano.

Qualcuno potrebbe dire: “Se le bacia tutte!”, eppure non è detto che Enrique Iglesias sia puramente un latin lover, avendo ereditato questo aspetto da Iglesias Senior, perché anche in quel caso un minimo di selezione la si deve pur fare. Lui, invece, gratifica tutte le sue fans, anche le più bruttine, anzi punta proprio su quelle per farle sentire meglio, per far loro un regalo affinché abbandonino tribolazioni ed insicurezze, e a modesto parere questo non fa soltanto un grande artista ma anche una grande persona.

Hero è uscita nel 2001, è uno dei primi pezzi di Enrique Iglesias ed è proveniente dal suo secondo album, Escape. È un pezzo importante perché uscì dopo un paio di mesi dall’attacco dell’11 settembre, quando furono distrutte le Torri Gemelle in seguito ad un piano terroristico che tentò di mettere l’America in ginocchio. Il brano fu spesso riproposto per ricordare tutti quegli eroi che parteciparono quel giorno, dalla polizia alla protezione civile, i vigili del fuoco ed anche la gente comune che si mise in prima linea come volontaria.

Il brano Hero fu cantato anche durante un concerto di beneficenza, verso la fine di settembre di quell’anno, a cui parteciparono artisti noti come Bon Jovi e Bruce Springsteen, sempre in memoria al tragico evento. Il concerto fu organizzato in segreto a New York, senza rendere nota la location, dato che sarebbe stato un bersaglio ideale per l’organizzazione terroristica che di certo non avrebbe demorso. Così è stato, infatti, ma alla fine tutto si è risolto, grossomodo, e coloro che hanno perso la vita per renderlo possibile saranno sempre ricordati come degli eroi.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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