LA DONNA CANNONE di Francesco De Gregori

Pubblicata nel 1983, La donna cannone si riproponeva di affrontare il delicato tema della vita nei circhi, dopo che Francesco De Gregori aveva letto un articolo di cronaca nel quale un circo dell’epoca era rimasto privo della sua principale attrazione. Questo personaggio, era fuggito abbandonando il circo stesso, al fine di inseguire il suo grande amore, per via delle regole ferree degli ambienti circensi in cui ciò non era permesso.

La rappresentazione nella canzone è drammatica, anche prendendo in considerazione il soggetto del testo, la donna cannone che sparisce oltre l’orizzonte per inseguire il suo impossibile amore. Un soggetto quindi diverso dall’originale ma sicuramente ispirato, e degnamente poetizzato da questo grande cantautore italiano.

La canzone fu ceduta da Francesco De Gregori per accompagnare le scene finali del film “Flirt”, diretto da Roberto Russo ed interpretato da Monica Vitti, che uscì nello stesso anno (1983). Voci di corridoio davano la notizia che fosse stata scritta per Mia Martini, che in effetti successivamente ne fece una cover, tuttavia ciò fu smentito dallo stesso cantautore romano.

Struggente oltre confine, la storia narrata in questa meravigliosa canzone fece dunque parte di un mini-disk, che conteneva le musiche che supportavano musicalmente il film. Chiamato all’epoca Qdisc (33 giri in vinile ridotto), il disco raccoglieva soltanto cinque canzoni di Francesco De Gregori, di cui una era in versione strumentale con l’armonia, il brano ufficiale della colonna sonora che s’intitolava come il film, Flirt.

Dopo la pubblicazione di questo album, Francesco De Gregori venne confermato come uno dei migliori cantautori italiani, e dalla Critica gli fu attribuito il soprannome “Il Principe”, ossia il principe dei cantautori. Stimato ed acclamato in Italia, negli anni ‘90 raggiunse lo stesso risultato anche all’estero, riconosciuto da artisti di elevato spessore come Bob Dylan, che addirittura incluse una canzone di De Gregori in un suo album.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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