LEGATA A UN GRANELLO DI SABBIA di Nico Fidenco

★ Musica Anni ’60 ★

Ti voglio cullare cullare, posandoti su un’onda del mare del mare… Un ritornello che negli anni ’60 era una romanticissima espressione d’amore, per gli innamorati dell’epoca, che decine e decine di volte avranno ballato questo lento, quando esisteva il mitico ballo del mattone. Ormai i lenti non esistono più, anche se hanno resistito abbastanza nei locali da ballo per giovani, quasi fino agli anni ’90.

Pubblicata nel 1961, Legata a un granello di sabbia si fermò al primo posto delle classifiche musicali di quell’anno, il suo 45 giri fu vendutissimo, fu il primo disco italiano a vendere un milione di copie, e si ascoltava ovunque, non solo nei club ma anche sulla spiaggia. Per questo, è una delle canzoni che sono entrate a far parte della colonna sonora del film cult “Sapore di mare“, un film degli anni ’80 che raccontava la gioventù e la spensieratezza degli anni ’60.

Il brano fu scritto da Nico Fidenco, che lo interpretò, e fu peraltro il suo singolo di debutto, facendone anche una versione inglese. Le cover furono poi diverse, a quel tempo divenne un bel tormentone, infatti non solo in Italia fu riprodotta ma anche all’estero, in altre lingue. Gianni Morandi e Rita Pavone furono i più significativi.

L’espressione poetica legata a un granello di sabbia rappresenta una metafora, laddove il protagonista sente la sua compagna sempre più sfuggente, quindi vorrebbe legarla a sé, in qualche modo, ma rischia di manifestarsi possessivo e prepotente. Pertanto, sebbene lasci alla donna tutta la libertà possibile, come un uomo rispettoso e giusto, sente comunque la necessità di trattenerla e, in ciò, è il mare con la sua spiaggia a venirgli in aiuto.

Al giorno d’oggi si usano tutt’altre parole, ma del resto le epoche cambiano ed anche le persone. Chi la ascolta, ed ha vissuto la giovinezza di quegli anni, ricorderà sicuramente quei tempi con nostalgia, visto che in fondo era tutto più semplice, vi era meno complessità nei rapporti, meno pretese, bastava poco per avere delle risposte, anche se non sempre erano quelle che si desideravano.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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