LUGLIO di Riccardo Del Turco

Con questa canzone Riccardo Del Turco vinse “Un disco per l’estate” nel 1968, e non è il suo unico successo, sebbene la sua carriera nel mondo della Musica fosse più volta alla composizione di canzoni per altri artisti. Ne scrisse diverse, e tuttora ne scrive, per cantanti di prestigio come Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo e molti altri ancora. Peraltro, è anche diventato produttore discografico ed editore, oltre ad essere un cantante ed un attore.

In definitiva parliamo quindi di un artista completo, che non si risparmiò in nulla e che ancora non si ferma, è tuttora in attività ed è probabile che continuerà ancora per molto, malgrado gli anni che cominciano ad essere impietosi anche per lui, essendo nato nel 1939.

Luglio è il brano con cui ha ottenuto maggior successo, fu pubblicato su 45 giri e rimase in classifica per numerose settimane, anche quando l’estate terminò e si apprestò ad arrivare l’inverno. Oltre a “Un disco per l’estate”, l’anno successivo vinse la Gondola d’Oro alla “Mostra Internazionale di Musica Leggera” a Venezia, sempre in base alle copie vendute, come di solito avviene per i riconoscimenti musicali.

Al contrario di molti brani degli anni ’60 il testo di Luglio è ricco di contenuti, non gira sempre intorno allo stesso ritornello, che invece si adegua molto bene alle strofe strutturate intorno ad esso. Il senso della canzone è comunque leggero, gradevole e fluido, parla di attese, del tanto atteso mese di luglio che ha promesso di portare l’amore, un amore nato tra sole e mare, ma che se tarda ad arrivare porta solo freddo al cuore, nonostante la piena calura estiva.

Questa breve storia finisce bene, i toni sono positivi e non v’è nulla di particolarmente struggente, a differenza di altre canzoni dell’epoca che lasciano sempre trasparire un pizzico di disgrazia, come del resto è l’amore in generale, che non è mai tutto rose e fiori come vanamente si spera.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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