MAGICA MAGICA EMI di Cristina d’Avena ★ La Sigla Originale

★ Sigla Cartone Animato ★

Magica magica Emi, è questo il titolo del cartone animato in versione italiana realizzato dallo Studio Pierrot in Giappone (1985), da cui successivamente è nata una serie di manga e un OAV (film d’animazione). In Italia, questa serie televisiva animata composta da 38 episodi, è stata trasmessa per la prima volta su Italia 1 nel 1986, e la sigla ovviamente è stata affidata alla nostra mitica Cristina D’Avena. Una delle maghette più amate degli anni ’80, Emi era ispirata all’Incantevole Creamy, non solo in quanto a poteri magici acquisiti ma anche come trasformazione in una persona più grande, infatti le analogie sono molte e si dice che fosse proprio una risposta a Creamy, ma mentre Creamy faceva la cantante, Emi faceva la prestidigitatrice (maga).

Mai, la protagonista, è una ragazzina di 10 anni che ama moltissimo la Magia e la prestidigitazione, provenendo da una famiglia di maghi, i suoi nonni infatti hanno creato la “Magical Art”, una compagnia di maghi, di cui però la madre non fa più parte, essendosi sposata con un pasticciere. Il suo più grande sogno è di diventare un’eccellente prestigiatrice, e in un certo senso le viene esaudito, dato che incontra un tenerissimo Folletto che le dona dei poteri magici, ed inizia così la sua magica e straordinaria avventura.

Magica magica Emi è uno dei più popolari e più amati, tra i cartoni animati risalenti agli anni ’80, e la serie è attualmente una delle più collezionate, tra album di figurine della Panini, libri, fumetti, manga ed oggettistica varia. Del resto, quanti di noi non hanno cercato di riprodurre qualcosa dei nostri beniamini magici dell’infanzia? Innumerevoli, e infatti ancora oggi si trovano siti e blog personali che mostrano realizzazioni artigianali, chi una bacchetta magica, chi un medaglione, un accessorio o addirittura delle creazioni personalizzate, come orecchini, braccialetti, collanine, tutti a tema per ricordare un determinato personaggio preferito.

Francamente è un bene che si coltivino questi hobby, giacché sono prima di tutto creativi e stimolano la fantasia, l’immaginazione e il sogno. Ma anche perché, e non meno importante, sono innocui e tendenzialmente infantili, ovvero conservano quella parte di bambino che non si dovrebbe mai perdere, ma anzi tener viva e presente più che mai, per non rendere la vita da adulto monotona e seriosa, spenta, il che non fa certamente bene alla salute, visti i problemi della maturità che crescono di pari passo con gli anni. Poi in questo particolare periodo storico ne abbiamo in abbondanza, poiché se la tecnologia ha migliorato di molto le nostre condizioni, innanzitutto in merito alla comunicazione, dall’altro lato è carente in materia prima.

Non tutti riescono ad arrivare alla fine del mese, questa purtroppo è una realtà dura, però la fantasia può talvolta aiutare ad alleggerirci, affrontare tutto con più positività, attraverso una visione un po’ più magica del mondo, di quei mondi magici dove tutto è possibile. E magari risanarci di nuova speranza, di nuovi stimoli, per seguitare a lottare e a non arrenderci, dato che il buono prima o poi arriva per tutti, guai se non fosse così.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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