RITORNO AD AMARE di Biagio Antonacci

Un brano che segnò un cambiamento nella musica di Biagio Antonacci, ma più che modificare lo stile musicale egli diede una rivoluzionata al suo modo di comporre i testi, iniziando una fase introspettiva della sua vita. Era il 2001, e l’album in cui era incluso il singolo, 9 novembre 2001, era tutto incentrato su questo nuovo modo di fare musica. L’album venne così intitolato perché la sua uscita coincise con la data del suo compleanno.

Come molti altri prima di lui, Biagio Antonacci si è evoluto come artista e in quel particolare momento decise che fosse il tempo di cominciare a farlo, attraverso canzoni che andavano nel profondo, analizzando i vari aspetti del rapporto di coppia dall’istante in cui ci si innamora fino all’eventuale rottura, quindi illustrando le varie problematiche che questo sentimento irrazionale comporta. Non facile come compito, ma possiamo sostenere che ci è riuscito egregiamente.

Ad ogni modo, di pari passo si sono adattate anche le sue musiche, forse anche per restare in tema, trasformando il sound all’evenienza. Dunque non più pezzi troppo carichi e dalle sonorità accese, ma ben allineate ai contenuti spesso drammatici.

Per il valore musico-letterario di questa opera, Biagio Antonacci ricevette il Premio Lunezia, oltre che il Disco di Platino per le circa 300 mila copie vendute. Fu un’ottima partenza che vide subito un ottimo traguardo, e da quel momento ha seguito più o meno la linea, senza scostarsi più del dovuto.

Il messaggio in Ritorno ad amare è velato di positività, anche se mostra il lato struggente dell’amore, quando porta sofferenza e ferite al cuore, una realtà che non è affatto come la vorremmo, una condizione in cui purtroppo numerose persone si ritrovano. Ma, grazie alle sue canzoni, che per giunta sono prevalentemente autobiografiche, queste persone possono trovare conforto e un motivo per ripartire, andare avanti con rinnovata positività.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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