SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI di Checco Zalone

Checco Zalone è una rivelazione, in quanto la sua è una comicità tutta naturale e spontanea, senza costruzioni né forzature. Il suo linguaggio poi, ha una demenzialità talmente pulita e ironica, a dir poco divertente, che lo si può definire unico: è un po’ come quello di Paolo Villaggio, inventato ma che è finito sui dizionari italiani, per quanto sia diventato di uso comune e quindi fa parte della nostra cultura.

Checco Zalone nasce come cabarettista, viene dalla Puglia e il suo nome all’anagrafe è Luca Pasquale Medici. È diventato celebre grazie alla trasmissione “Zelig”, un contenitore di sketch e parodie dei migliori comici italiani, che dal 1997 viene trasmesso sulle reti Mediaset.

È diventato in seguito una celebrità anche come attore, recitando in film che sono stati campioni di incassi in tutta Italia. Ma anche come cantante, soprattutto per la canzone Siamo una squadra fortissimi, uscita nel 2006 in contemporanea con i Mondiali di Calcio, che furono vinti proprio dall’Italia.

Infatti, si è più volte ripetuto che fosse stata questa canzone a portarle fortuna, pertanto diventò l’inno non ufficiale della Nazionale, ripreso poi in cover da numerosi artisti italiani anche di un certo rilievo, come Antonello Venditti, Laura Pausini, Claudio Baglioni ed Eros Ramazzotti. Ha vinto il Disco di Platino per più di 30 mila copie vendute, e fu il tormentone estivo del 2006, grazie anche alla versione remix che gli permise di entrare ovunque.

La canzone è una specie di quadro ironico alla carriera calcistica italiana, all’amore per il calcio che impera in Italia, dov’è un sport praticamente sacro, sia dal punto di vista del giocatore che del tifoso. Proprio per questo, ci sono delle degenerazioni non troppo accettabili, alcune addirittura inammissibili, perché si arriva molto spesso ad usare il calcio per sfogare la propria rabbia, attraverso violenza ed atti di vandalismo, il che si va a dissociare dallo spirito calcistico e dunque sportivo, il vero amore per lo sport e la sana competizione che eleva gli animi.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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