TUTTO IL RESTO È NOIA di Franco Califano

Il Califfo, il Maestro, ecco com’era definito Franco Califano, dato che non era solo un cantautore, oltre che uno scrittore, un attore e un produttore, ma anche un filosofo, di quella filosofia di borgata ma vera, nuda e cruda, che si ritrova anche nelle sue canzoni, soprattutto in questa, Tutto il resto è noia. In questa canzone viene esacerbato un male di vita spesso vissuto dalla maggior parte delle persone: la noia.

Il ritornello è famosissimo, diventato un classico, che sarebbe in pratica il titolo della canzone, il quale si è trapiantato nella cultura popolare, cantato e citato in diverse occasioni della vita di tutti i giorni. In pratica è diventato un modo di dire, una massima popolare.

Il brano fu scritto dal Califfo nel 1977, ma è come se fosse ieri, non soltanto per la sua intramontabile popolarità, ma proprio perché è come se la sentissimo tutti i giorni, incise su molte labbra delle persone che ci circondano, con cui siamo a stretto contatto, un po’ come tributo al grande Franco, scomparso nel 2013, e un po’ perché è una frase che ci avvicina, che ci accomuna. E magari a volte non ci fa sentire soli, non siamo soli in questa condizione.

Dal ritmo tipico degli anni ‘70, questa canzone non è mai stata remixata o riadattata, come la maggior parte dei brani di quell’epoca. È rimasta sempre originale, unica e sola, e a buon merito è entrata nella classifica della rivista Rolling Stone, tra i migliori dischi italiani di tutti i tempi, aggiudicandosi il 57esimo posto, il che non è poco.

Dopotutto, Tutto il resto è noia ci mostra una grande verità generalmente sottovalutata, anche se fornita in chiave abbastanza leggera ed assai orecchiabile, quindi potrebbe tranquillamente rientrare in quella categoria chiamata musica d’autore. La noia può diventare terribile, distruttiva, poiché indica una mancanza di stimoli e di gioia di vivere, il che potrebbe facilmente sfociare nella depressione, un male ancora peggiore.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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