UN DISPERATO BISOGNO D’AMORE degli Stadio

Vero è, che molto spesso il bisogno di amore diventa disperato, specialmente quando non ci si sente corrisposti, oppure nella coppia non ci si sente amati come si vorrebbe. Disperato perché si farebbe, e si fa di tutto, per cercare di attirare l’attenzione del cuore amato, giungendo perfino a fare follie.

Una forza misteriosa, un qualcosa di molto più grande di noi, che quando parte non arriva mai… L’amore, quale sentimento più bello e potente, più magnifico di questo? Gli Stadio lo sanno, e in questo loro brano del 1993 lo dicono a gran voce, in modo stupendamente energico.

La storia di questo brano non è convenzionale, nel senso che non fece parte di un album classico, bensì di un disco registrato dal vivo, StadioMobileLive, durante un concerto al Teatro Petrella di Longiano (Cesena). Era l’unica canzone inedita che, peraltro, fu registrata anche in versione remix per le discoteche, la quale era arrangiata sulla base musicale di un brano dei Cappella, un gruppo italiano che faceva musica techno.

Un disperato bisogno d’amore divenne la sigla della serie Tv “I ragazzi del muretto” andata in onda su RAI 2 durante gli anni ‘90, una serie di telefilm che parlava della vita di un gruppo di adolescenti al liceo. Il muretto era quello di Piazza Mancini a Roma, e i temi erano alquanto drammatici, si affrontavano diverse problematiche attuali del sociale, tra i giovani di nuova generazione.

L’album vinse il Disco d’Oro per le oltre 50 mila copie vendute, e nel 1998 fu già reso disponibile per il download digitale, fu uno dei primi in Italia ad usare questo nuovo sistema di vendere dischi. Gli Stadio erano abbastanza celebri, per via della colonna sonora del film “Acqua e sapone” di Carlo Verdone, avevano anche collaborato con grandi artisti italiani come Vasco Rossi, Lucio Dalla e Gianni Morandi, ma il vero successo arrivò nel 2002, con il brano Sorprendimi.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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