UNA ROSA BLU di Michele Zarrillo

Uno dei primi brani di Michele Zarrillo, Una rosa blu non ebbe il giusto riconoscimento quando fu presentata al Festival di Sanremo, nel 1982. La canzone raggiunse il successo diversi anni dopo, essendo Zarrillo un esordiente, infatti aveva debuttato nel 1981, sempre a Sanremo, con Su quel pianeta libero, che non ha avuto molto successo tra tutti i brani pubblicati durante la sua carriera.

Una rosa blu fu eliminata durante la prima serata della manifestazione, e il suo passaggio passò quasi inosservato, forse anche per il tema della canzone che, se non fu per il soggetto banale tipico da fiori e cioccolatini, non fu gradita per la protagonista, donna bionda snob di Londra, dai facili costumi, che aveva il tatuaggio di una rosa blu sul suo décolleté.

Quello fu il festival di Riccardo Fogli, vincitore di quell’edizione, di Al Bano e Romina (Felicità) e di Vasco Rossi, con quella che poi diventò la mitica Vado al massimo. Comunque, il riscatto di Una rosa blu è arrivato nel 1998, quando la canzone fu ripubblicata come singolo.

Se poi diventò popolare proprio per quel particolare che l’aveva penalizzata nel 1982, ossia il tatuaggio che nelle nuove generazioni era un qualcosa di assolutamente originale, di certo si trasformò in un simbolo romantico, alla stregua dei Baci Perugina, per un dono da innamorati. Una rosa blu fu portata al Festivalbar e l’album che la conteneva, L’amore vuole amore, ottenne il Disco di Platino per oltre 600 mila copie vendute.

Michele Zarrillo è un cantautore tra i più nostalgici, struggenti, infatti spesso il suo pessimismo si trasforma in litania, ma quando riesce ad esternarsi da questa sua condizione mentale, è capace di scrivere e cantare canzoni molto belle, proprio come questa che, nonostante la controversa tematica, riporta un piacevole alone di romanticismo. Se poi è considerata banale, o peggio dozzinale, questa è una questione di gusti, ed ognuno li esprime come più preferisce.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

Share Button

Link utili:

loading...

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto da Copyright