ANIRON di Enya ★ Film: Trilogia IL SIGNORE DEGLI ANELLI

Tema d’amore di Aragorn e Arwen, interpretato dalla sublime voce di Enya, Aniron è cantata in una lingua antica, quella degli Elfi e dei popoli magici, abitanti la Terra di Mezzo. Questa lingua, che era stata creata insieme alla leggendaria trilogia letteraria di Tolkien, “Il Signore degli Anelli”, fu chiamata Sindarin (o Grigio elfico), dato che era parlata dal popolo dei Sindar, una razza di Elfi Grigi contrapposti agli Elfi della Luce.

Questi romanzi fantasy di Tolkien furono pubblicati negli anni ’50, come sequel del romanzo “Lo Hobbit” (1937), e furono rappresentati cinematograficamente dal regista Peter Jackson, tra il 2001 e il 2003. I titoli erano:  “La Compagnia dell’Anello”, “Le due torri” e “Il ritorno del re”. La produzione ricevette ben diciassette Oscar, il successo fu talmente esorbitante che se ne realizzò una versione radiofonica, una teatrale e ne sono stati anche prodotti dei videogame, come giochi di ruolo e persino giochi da tavolo.

La canzone di Enya, che fece da colonna portante al film, non compariva nei romanzi di Tolkien, ma fu composta dalla stessa Enya e la sua paroliera e autrice di testi, Roma Shane Ryan, che peraltro creò un’altra lingua per lei, il Loxian, ispirata a quella di Tolkien. Comunque non fu la sola canzone che accompagnò la trilogia, anzi la più celebre è May it be, che fu la colonna sonora de “La Compagnia dell’Anello” e per cui Enya ottenne una nomination all’Oscar.

Nei tre volumi de “Il Signore degli Anelli” viene raccontata la storia d’amore di Aragorn e Arwen. Aragorn era un re, uno dei protagonisti de “Il Signore degli Anelli”, mentre Arwen era una bellissima Elfa, chiamata Undómiel (“Stella del Vespro”), poiché il suo popolo riteneva che fosse la reincarnazione di Lúthien (dall’inglese antico “lufien” che significa “amore”) Tinúviel (“usignolo”, “figlia del crepuscolo”), che era a sua volta un’antica Elfa Sindar della Terra di Mezzo: figlia di un re, era la più bella tra tutti i Figli di Ilúvatar (l’Essere Supremo, il Creatore di tutte le cose che diede i natali agli Uomini e agli Elfi).

All’età di circa vent’anni, Aragorn incontrò Arwen che a quei tempi ne aveva oltre 2700, e s’innamorò di lei appena la vide. La storia non ebbe inizio, non concretamente, essendo i due appartenenti a due mondi differenti (ovvero quello degli Elfi e quello degli Uomini), ma il loro amore restò nel tempo, pur sopito, tant’è che trent’anni dopo, quando si rincontrarono, e si ritrovarono, “si giurarono eterna fedeltà”. La loro storia è simbolica, simbolo del romanticismo per eccellenza perché esprime la rinuncia all’immortalità per un vero amore. E questo, è Amore Vero.

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