HARD TO SAY I’M SORRY dei Chicago

Hard to say I’m sorry, che tradotto vuol dire “è molto difficile dire mi dispiace”, uscì nel 1982 e conquistò le vette in numerosi paesi a livello mondiale, soprattutto negli Stati Uniti, in Svizzera e in Italia. In base a ciò, ne vennero fatte diverse cover, anche in Italia dove fu interpretata da Fausto Papetti, un celebre sassofonista italiano purtroppo scomparso alla fine degli anni ‘90. In Italia, la canzone partecipò anche al Festivalbar del 1982.

Intramontabile è questa canzone dei Chicago, un encomiabile gruppo formatosi nel 1967 che ha inciso tantissime fantastiche canzoni, tra cui proprio Hard to say I’m sorry, una canzone dolcissima, romantica e innanzitutto molto umile, sincera, che esprime come sia difficile chiedere scusa quando è stato arrecato un torto ad una persona amata, o anche ad una persona molto cara. In sostanza possiamo dire che è simbolica, ed è infatti diventata un simbolo nella cultura popolare, quando si vuole chiedere scusa a qualcuno.

I Chicago iniziarono come rock band, del genere progressive e sperimentale come i Pink Floyd, arrivando poi pian piano a toccare il melodico e se vogliamo un po’ più il commerciale, essendo uno stile più adatto a loro, o più che altro ai tempi, poiché la loro musica iniziale era più incentrata su una sorta di attivismo politico, cosa che con il tempo è andata man mano scemando. Il loro successo esplose negli anni ’70, perdurando fino agli anni ’80, raggiungendo molto spesso le prime posizioni in classifica, infatti i Chicago sono una delle band più importanti della storia della Musica, avendo peraltro veduto più di 100 milioni di dischi.

Sinteticamente il testo del brano descrive la storia di due amanti, evidentemente in crisi, che hanno bisogno di prendersi una pausa di riflessione, una relazione che presenta diverse problematiche, anche per via del comportamento di uno dei due che, appunto, vorrebbe farsi perdonare, ed esprime tutto il suo rammarico per essere stato in un certo senso il colpevole di tale rottura. È una dedica e un’invocazione, un modo per farsi finalmente perdonare.

Ma, come dice il titolo ed anche il refrain, è davvero dura chiedere scusa, non tanto per una questione d’orgoglio quanto piuttosto per il conseguente rendersi conto di aver sbagliato tutto, di essere i responsabili del declino e della rovina del rapporto. Ciò lede la propria autostima e soprattutto la fiducia, quella fiducia in se stessi che è essenziale affinché una relazione funzioni.

Fonte Video inserito (di proprietà del canale corrispondente): YouTube

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